Oliveri, l’estate comincia con il rispetto: il messaggio del sindaco Francesco Iarrera

C’è un modo di amministrare che non ha bisogno di alzare i toni per farsi ascoltare. È quello che sceglie il Comune di Oliveri, che ha inaugurato la stagione estiva con due messaggi rivolti a cittadini e visitatori, accomunati da uno stile sobrio, rispettoso e improntato al buon senso.
Dietro queste comunicazioni si riconosce l’impronta del sindaco Francesco Iarrera, che continua a privilegiare il dialogo, le parole gentili e il richiamo al senso civico rispetto ai toni polemici o alle contrapposizioni.
Il primo intervento affronta una questione che ogni estate torna puntualmente a riproporsi: l’abitudine di lasciare ombrelloni, sedie e lettini sulla spiaggia libera per “prenotare” un posto. Un comportamento che non solo non è consentito, ma che limita il diritto di tutti a godere di uno spazio pubblico.
Il messaggio dell’amministrazione è tanto semplice quanto efficace: sulla spiaggia pubblica vale una sola regola, arriva prima chi è realmente presente. Chi desidera garantirsi una postazione fissa in prima fila può rivolgersi ai lidi presenti sul litorale. Per il resto, la spiaggia appartiene a tutti e deve restare libera da occupazioni improprie. Il Comune ha inoltre annunciato controlli nei prossimi giorni, precisando che il materiale lasciato incustodito sarà considerato rifiuto e smaltito.
Il secondo post racconta invece un impegno concreto dell’amministrazione: il potenziamento del servizio di pulizia del lungomare e della spiaggia pubblica, con cinque interventi manuali settimanali nelle due aree. Un investimento che punta a mantenere elevato il decoro del paese e a preservare la bellezza del mare di Oliveri.
Ma anche in questo caso il Comune evita di limitarsi all’annuncio del servizio. L’appello è rivolto alla responsabilità condivisa. Portare via i propri rifiuti, non abbandonare plastica e mozziconi sulla sabbia, utilizzare correttamente i cestini e, se possibile, raccogliere anche un rifiuto trovato lungo il cammino: piccoli gesti che possono fare una grande differenza.
È una visione dell’amministrazione che mette al centro la collaborazione tra istituzioni, cittadini, operatori turistici e visitatori. La cura del territorio non viene presentata come un obbligo imposto, ma come un obiettivo comune da raggiungere insieme.
In un tempo in cui il dibattito pubblico è spesso segnato da toni esasperati, Oliveri sceglie una strada diversa: quella dell’educazione, della responsabilità e del rispetto del bene comune. Un approccio che riflette il modo di amministrare del sindaco Francesco Iarrera, convinto che il cambiamento passi prima di tutto attraverso il linguaggio, l’esempio e la partecipazione.
L’estate oliverese si apre così con un messaggio chiaro: la spiaggia, il mare e gli spazi pubblici sono un patrimonio di tutti. Prendersene cura significa rispettare il paese, chi lo vive ogni giorno e chi lo sceglie come meta delle proprie vacanze. Perché il decoro non nasce soltanto dai servizi offerti dall’amministrazione, ma anche dalla somma dei comportamenti di ciascuno.

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